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Apertura Scozzese

I principi fondamentali dell’Apertura Scozzese sono :

  • Il Bianco cerca immediatamente di aprire il centro.
  • Ottiene uno sviluppo rapido e linee aperte per i propri pezzi.
  • È un’apertura schietta e diretta, senza manovre nascoste.

Punti di forza

  • Centro aperto: favorisce uno sviluppo rapido e l’attività dei pezzi.

  • Ideale per i giocatori che amano posizioni tattiche chiare.

  • Una teoria abbastanza semplice e intuitiva.

  • Può sorprendere i giocatori in Nero abituati a sistemi più chiusi.

Punti deboli

  • Se il Nero reagisce con precisione, il Bianco ottiene solo un vantaggio minimo.

  • Il centro aperto espone anche il re bianco se lo sviluppo viene trascurato.

  • Richiede una buona comprensione degli scambi e del tempo, poiché ogni mossa conta in questo tipo di posizione.

Il Nero scambia i cavalli

Posizione iniziale

1. e4   e5

2. Nf3   Nc6

3. d4

  • Il Bianco rivendica immediatamente il controllo del centro.

Questa è la posizione tipica dell’Apertura Scozzese e vedremo innanzitutto cosa succede nel caso in cui il Nero catturi due volte in d4.

È un errore, ma è interessante capire perché, per poterlo punire quando l’avversario sbaglia.

Errore del Nero : scambiare i cavalli !

3. d4   exd4

  • Prima cattura, logica e teoricamente corretta.

4. Nxd4   Nxd4

  • Il Bianco riprende il pedone.
  • Il Nero cattura il cavallo bianco. (ERRORE!)

5. Qxd4

  • Il Bianco recupera il cavallo. Il materiale è ancora in equilibrio.

Il problema per il Nero è che non ha ancora sviluppato alcun pezzo. Inoltre, la donna bianca è centralizzata e controlla quindi un numero enorme di case.

Di norma si preferisce evitare di sviluppare la Donna troppo presto, per non permettere all’avversario di attaccarla sviluppando i propri pezzi. Ma qui nessun pezzo nero può attaccare correttamente la Donna bianca senza compromettere uno sviluppo armonioso.

Tentativo di controattacco del Nero

5… c5

  • Il Nero decide di attaccare la donna sviluppando un pedone relativamente centrale. Questa mossa può sembrare una buona idea, ma crea una debolezza, perché…

6. Qd3

  • Il Bianco riposiziona la propria donna mantenendo la pressione sul centro.

In questa posizione si nota chiaramente che il Nero non potrà spingere il pedone in d5, poiché la casa è controllata due volte dal Bianco.

Spingere il pedone in d6 rallenterebbe lo sviluppo dell’alfiere camposcuro e renderebbe inoltre il pedone d6 un pedone arretrato (non difendibile da un altro pedone e in posizione arretrata). Diventerebbe una facile preda degli attacchi del Bianco.

Per tutte queste ragioni, con il Nero si evita la mossa …c5!

Altra imprecisione del Nero : sviluppare il cavallo in f6

5… Nf6

  • Il Nero decide di sviluppare i propri pezzi iniziando da questo cavallo… ERRORE!

6. e5   Nh5

  • Il Bianco conquista ancora più spazio al centro e attacca allo stesso tempo il cavallo.
  • Il cavallo nero tenta di fuggire…

7. g4

  • Invano… ora non ha più case disponibili.

Il vantaggio del Bianco sarà sufficientemente netto per assicurare la vittoria della partita, restando concentrati!

In caso di sviluppo senza errori gravi

5… d6

6. Nc3   Nf6

7. f3   Be7

8. Be3   O-O

9. O-O-O   Be6

Al termine di questo sviluppo (vedi schema), senza errori particolari da entrambe le parti, si arriva a una posizione con gli arrocci su lati opposti.

In questo tipo di posizione, chi attacca per primo l’arrocco avversario è molto spesso destinato a vincere. E si nota facilmente dallo schema che il Bianco avrà l’iniziativa dell’attacco:

  • Alfiere e Donna sono già orientati per colpire l’arrocco nero;
  • Seguiranno g4 e h4, e la marea di pedoni avrà la meglio sulle difese nere.

La Variante principale

Una cattura, non due !

In questo caso, invece di scambiare i cavalli e permettere al Bianco di centralizzare la propria donna, il Nero cattura il pedone:

3… exd4

4. Nxd4

Il Nero decide poi di sviluppare l’alfiere in c5, creando così un doppio attacco sul cavallo in d4.

La risposta del Bianco

5. Be3

  • Il Bianco difende per la seconda volta il cavallo in d4 e può spingere il Nero a commettere due diverse imprecisioni, che analizzeremo.

Prima possibile gaffe del Nero : sviluppo del cavallo

5… Nf6

  • Questa mossa di sviluppo può sembrare logica, ma non bisogna dimenticare che l’alfiere in c5 non è protetto. L’obiettivo del Bianco sarà quello di sfruttare questo punto debole del Nero.

6. Nxc6

  • Il Bianco guadagna un cavallo e minaccia la donna nera.
Questa mossa costringe il Nero a riprendere il cavallo in c6 e lascia l’alfiere in c5 alla mercé del Bianco.
Al termine di questa sequenza, il Bianco ha un alfiere di vantaggio dopo solo 7 mosse!

Seconda possibile gaffe del Nero : d6

5… d6

6. Nxc6   bxc6

  • Scambio dei cavalli.

7. Bxc5   dxc5

  • Scambio degli alfieri.

8. Qxd8+   Rxd8

  • Scambio delle donne.

La posizione del Nero è catastrofica al termine di questi scambi. Si ritrova con pedoni triplicati (molto deboli) e un re senza arrocco, esposto al centro, in una posizione estremamente aperta!

La risposta corretta del Nero

5… Qf6

  • Il Nero sviluppa la donna e aggiunge una terza minaccia sul cavallo bianco in d4.

6. c3

  • Il Bianco consolida la propria posizione.

Qui la posizione è molto equilibrata, ma il Bianco deve cercare di sfruttare il proprio vantaggio di spazio grazie al pedone in e4.

Fine della fase di apertura

6. c3   Ne7

7. g3   O-O

8. Bg2   d6

9. O-O

Al termine di questa sequenza, entrambi gli schieramenti sono sviluppati. I re sono al sicuro. Tuttavia, la valutazione del computer indica +0.5 per il Bianco.

Vediamo quali saranno le idee per cercare di convertire questo vantaggio posizionale.

Possibile attacco del Nero e come neutralizzarlo !

9… Ne5

  • Il Nero centralizza il cavallo e questa minaccia non è da sottovalutare!
  • Il Bianco potrebbe essere tentato da f4 per scacciare il cavallo: dimenticate questa mossa, fa perdere la partita al Bianco.

Infatti, il punto chiave in questa posizione è non lasciare accessibile la casa g4 al cavallo nero.

Se il Bianco gioca f4, la situazione diventa ancora più catastrofica: apre la diagonale scura verso il proprio re, oltre a concedere l’accesso alla casa g4.

10. h3

  • È LA mossa giusta per il Bianco!

Il Nero prende spazio

10… Nc4

  • Il Nero continua a sfruttare l’attività dei propri pezzi e questa mossa attacca sia il pedone b2 sia l’alfiere in e3.

11. Bc1

  • Ripiegamento del Bianco per proteggere tutto.

L’idea del Nero sarà ora quella di trovare il momento giusto per spingere il pedone in d5. Per farlo cercherà di portare una torre in d8 per sostenere la spinta d5.

Tuttavia, anche se piuttosto ripiegato nel proprio campo, il Bianco potrà contrattaccare !

Il contrattacco del Bianco !

12. b3   Ne5

  • Il Bianco scaccia il cavallo da c4.
  • Il Nero ripiega il cavallo in e5.

13. Rh2

Lo scopo di questa mossa è togliere il re dalla diagonale scura, sulla quale si trova contrapposto all’alfiere in c5.

Il re entra ora in gioco (e questa volta molto presto nella partita), diventando un vero rinforzo per i pedoni g3 e h3.

La marea di pedoni bianchi potrà ora avanzare contro l’arrocco nero e conquistare spazio in modo molto solido.

La marea bianca

13. Rh2   d5

14. f4   Nc6

15. e5   Qg6

16. g4

Dopo questa sequenza, una vera e propria marea sta per abbattersi sull’ala di re del Nero. Ogni spinta di pedone guadagna inoltre un tempo sui pezzi neri.

Nota come la donna nera sia molto vicina a rimanere intrappolata. Basta la minima imprecisione del Nero e il castello crolla!

La Variante principale : il Nero spinge d5.

Se il Nero spinge d5 al momento giusto…

6. c3   Ne7

7. g3   d5

È QUESTO il momento in cui il Nero deve spingere d5, altrimenti rischia di non poterlo fare più.

Ci si ritrova in questa posizione (vedi schema).

La risposta del Bianco

8. Bg2   dxe4

9. Nb5

  • Il Bianco minaccia ora una forchetta re / torre.
  • Secondo problema per il Nero: l’alfiere in c5 non è protetto!

A questo punto, il Nero può già confondersi e concedere un chiaro vantaggio (ad esempio ritirando l’alfiere in d6 o in b6).

L’unica mossa valida per il Nero

9. Bxe3

  • Questa mossa prevede potenzialmente lo scambio degli alfieri in e3, ma crea anche una minaccia di matto in 1 contro il Bianco.

10. Nxc7+   Kf8

  • La famosa forchetta! Il Nero è sotto scacco, quindi non può dare matto. Inoltre, la colonna “d” è controllata dalla donna bianca.
  • Il re nero è costretto a spostarsi in f8.

Bianchi : l’importanza dell’ordine delle mosse

11. O-O   Rb8

  • È importante per il Bianco arroccare per primo e non essere troppo impaziente nel catturare l’alfiere.
  • Il Nero salva la torre e lascia l’alfiere in e3.

L’idea del Nero è poi quella di cercare di intrappolare il cavallo bianco in c7, per recuperare il materiale perso.

Il Bianco minaccia il matto e salva il cavallo

12… Qe5

  • Il Nero sposta la donna fuori dal confronto con la torre e attacca il cavallo bianco, tagliandogli tutte le case di fuga.

13. Qb3

  • Mossa doppia! La donna minaccia MATTO in f7 e allo stesso tempo prepara una casa di ritirata per il cavallo (b5).

In questa posizione la partita è giocabile per entrambi i colori. Tuttavia, la posizione del Bianco è probabilmente più semplice da gestire. Infatti, il Nero non è arroccato e le sue torri saranno più difficili da coordinare.

La Variante dei Quattro Cavalli

The four horsemen

Altra alternativa (al posto di Ac5): la volontà del Nero di mettere pressione sul pedone e4.

1. e4   e5

2. Nf3   Nc6

3. d4   exd4

4. Nxd4   Nf6

5. Nc3

La risposta del Bianco

5… Bb4

  • Il Nero attacca il cavallo in c3, unico difensore del pedone e4.

6. Nxc6   bxc6

  • Il Bianco cattura il cavallo, minacciando allo stesso tempo la donna nera. È importante eseguire prima questa mossa: infatti, se il Bianco sviluppa prima l’alfiere in d3, il cavallo in d4 non è più protetto dalla donna.
  • Il Nero riprende il cavallo.

7. Bd3

  • L’alfiere bianco può ora svilupparsi per difendere il pedone e4!

La coppia degli alfieri : troppo forte.

7. Bd3   Bxc3+

8. bxc3   d5

9. exd5   cxd5

In questa configurazione piuttosto “logica”, il Nero ha cercato di far saltare il centro con d5 (normale: è la spinta chiave che deve riuscire a giocare nella Scozzese). Ha anche creato pedoni bianchi raddoppiati.

Tuttavia, la posizione è ora molto aperta e il vantaggio della coppia degli alfieri sui cavalli nelle posizioni aperte fa sì che il Bianco abbia un netto vantaggio in questa posizione (+2.05).

Questa struttura si ritrova molto spesso con il Bianco fino a un Elo di 1700–1800: approfittatene!

Posizione alternativa frequente

In questa posizione, il Bianco non avrà nemmeno voglia di lasciare al Nero il vantaggio della coppia degli alfieri.

I cavalli in c3 e in f6 possono quindi, a prima vista, dormire sonni tranquilli! Attenzione però alle eventuali inchiodature.

Un’idea di attacco per il Bianco

In questo tipo di posizione, entrambi i re sono al sicuro e i pezzi leggeri sono sviluppati.

Il lavoro è stato svolto correttamente da entrambe le parti.

L’obiettivo per il Bianco può essere quello di riportare il cavallo sull’ala di re (vedi schema).