Ultichess

Apertura Italiana

I principi fondamentali dell’Apertura Italiana sono :

  • Controllare il centro con e4 e Nf3.
  • Sviluppare rapidamente l’alfiere in c4, che prende di mira il punto debole f7.
  • Preparare uno sviluppo armonioso (Nc3, d3, O-O).
  • Favorire un gioco aperto con scambi rapidi e sviluppo attivo dei pezzi.

Punti di forza

  • Semplicità e chiarezza: ideale per apprendere i principi fondamentali.

  • Pressione diretta su f7, il punto più sensibile della posizione nera.

  • Permette uno sviluppo rapido e naturale dei pezzi.

  • Offre al Bianco la possibilità di scegliere :

    • una partita calma e posizionale (con d3, O-O),

    • oppure una partita molto tattica (gambetti, spinta rapida di d4).

Punti deboli

  • Il Nero può pareggiare abbastanza rapidamente se conosce le risposte corrette (…Nf6 seguito da …Bc5 o …Be7).

  • Meno profondità strategica rispetto alla Spagnola: talvolta considerata meno ambiziosa ai massimi livelli.

  • Le varianti aggressive (come il Giuoco Piano o il Gambetto Evans) possono essere a doppio taglio: il minimo errore può costare la partita.

Schemi classici

Le prime mosse

1. e4   e5

  • Il Bianco occupa immediatamente il centro.
  • Il Nero risponde in modo simmetrico.

2. Nf3   Nc6

  • Il cavallo bianco attacca e5.
  • Il cavallo nero difende questo pedone centrale.

3. Bc4

  • Mossa caratteristica dell’Apertura Italiana.
  • L’alfiere punta direttamente su f7, il punto debole della posizione nera.
  • Il Bianco sviluppa armoniosamente i propri pezzi leggeri.

3… Nf6

  • Il Nero sviluppa il cavallo, attaccando il pedone e4.

È un invito al combattimento diretto.

Giocare l’inchiodatura

4. d3   Bc5

  • Il Bianco consolida il centro (difende e4, prepara Nc3 e O-O).
  • L’alfiere nero si sviluppa in c5, punta su f2 e segue uno sviluppo naturale.

Ci troviamo in un’Italiana molto classica (Giuoco Piano con Nf6).

5. Nc3   d6

  • Il cavallo bianco sostiene e4 e prepara d4 in buone condizioni.
  • Il pedone nero in d6 rafforza e5 e libera la diagonale per l’alfiere in c8.

6. Bg5

  • Il Bianco inchioda il cavallo in f6 alla donna nera.

La prima minaccia

6… h6

  • Il Nero contesta immediatamente l’inchiodatura con …h6.

7. Bh4

Il Bianco vuole mantenere l’iniziativa e una forte pressione sul cavallo in f6.

Attenzione però a non confondersi: il Nero può neutralizzare la minaccia e replicare ottenendo in seguito un vantaggio materiale (vedi schema 4).

L’esca del sacrificio

7… O-O

  • Il Nero arrocca rapidamente, accettando di convivere con l’inchiodatura.

In apparenza solido, ma questo permette temi tattici.

8. Nd5

  • Il cavallo salta al centro, attaccando la casa f6.
  • È una mossa aggressiva che sfrutta l’inchiodatura del cavallo in f6.

8… g5

  • Il Nero decide di scacciare immediatamente l’alfiere in h4.

Ma questa mossa indebolisce notevolmente l’ala di re e invita il Bianco al sacrificio!

Punire l’errore del Nero

9. Nxg5

  • Il Bianco sacrifica il cavallo!

Idea: sfruttare l’inchiodatura e aprire le linee contro il re nero.

9… hxg5 (ERRORE DEL NERO)

  • Il Nero accetta il sacrificio.

Materialmente ottiene un vantaggio, ma la struttura pedonale attorno al re è distrutta.

10. Bxg5

  • L’alfiere riprende, sfruttando la diagonale h4–d8.

Minaccia immediata: Bxf6 seguito da Qh5, con attacchi diretti su h7 e g6.

La posizione è vincente per il Bianco.

Il Nero replica

Dopo il sacrificio del cavallo bianco in g5, il Nero ha una strada precisa da seguire che gli permette di proseguire la partita con un netto vantaggio materiale. Eccola:

9… Nxd5

  • Il Nero contrattacca immediatamente al centro, invece di accettare passivamente.

Il cavallo bianco è sacrificato, ma il Nero punta su una liquidazione centrale.

10. exd5 hxg5

  • Il Bianco riprende il cavallo.
  • Il Nero cattura l’alfiere in h4.

11. dxc6 gxh4

  • Il Bianco cattura il cavallo in c6.
  • Il Nero cattura l’alfiere in h4.

Bilancio finale:

  • Il Bianco è sotto di un alfiere (in cambio di un pedone).
  • Il Nero possiede la coppia degli alfieri e un re leggermente esposto.
In questa posizione, il vantaggio materiale del Nero e la difficoltà per il Bianco di raggiungere l’ala di re sono decisivi. Il Nero è vincente.

Altra opzione : Giuoco Piano

I Bianchi possono scegliere fin dall’inizio di non sviluppare il cavallo in c3 per concentrarsi inizialmente sulla sicurezza del re, preparando poi il controllo del centro.

1. e4   e5

2. Nf3   Nc6

  • Sviluppo naturale, attacco e difesa del pedone e5.

3. Bc4   Nf6

  • L’alfiere attacca il punto debole f7.
  • I Neri sviluppano attivamente il cavallo e attaccano e4.

4. d3   Bc5

  • Mossa solida: i Bianchi consolidano e4 ed evitano complicazioni premature.
  • L’alfiere nero si sviluppa su una casa attiva, puntando f2.

5. O-O O-O

  • Entrambi gli schieramenti arroccano rapidamente.

6. Re1 d6

  • La torre sostiene e4 e impedisce la spinta immediata dei Neri in d5.
  • I Neri rafforzano il pedone e5 e mantengono una struttura solida.

Chi va piano va sano

7. c3

  • I Bianchi preparano la spinta centrale d4 e rafforzano anche la casa d4 per impedire l’accesso al cavallo nero.

7… Bg4

  • Mossa attiva dei Neri.
  • Inchiodano il cavallo in f3.

8. h3

  • I Bianchi contestano immediatamente l’inchiodatura.
  • L’alfiere nero deve decidere: catturare in f3 oppure ritirarsi.
L’idea dei Bianchi sarà in seguito di riportare il cavallo b1 verso l’ala di re e, eventualmente, scambiarlo con l’alfiere nero camposcuro.

L’attacco sull’ala di Re !

8… Bh5

  • L’alfiere mantiene la pressione sul cavallo in f3.

9. Nbd2

  • Sviluppo naturale che prepara Nf1 seguito da Ng3, il grande piano strategico dei Bianchi.

9… Re8

  • Sostiene e5 e mette una torre in gioco.

10. Nf1

10… Qd7

  • Collega le torri.

11. Ng3

  • Il cavallo raggiunge la sua casa ideale e mette pressione su f5 e h5.

11… Bg6

L’alfiere arretra: vuole evitare uno scambio troppo rapido e rimanere attivo.

12. Nh4

L’idea è scambiare questo alfiere nero fastidioso con Nxg6.

Se i Neri riprendono con il pedone h (…hxg6), creano una debolezza strutturale sulle case scure e sull’ala di re.
I Bianchi hanno ora un accesso facilitato all’ala di re con la donna e il secondo alfiere.

Per evitare ciò…

7… a6

  • Mossa flessibile e multifunzionale dei Neri:

Impedisce una ritirata dell’alfiere in b5 dopo un eventuale Na5.

Prepara …Ba7 (il “fou della casa”) per mantenere la diagonale a7–g1.

Mantiene la possibilità di giocare …b5 in seguito, guadagnando spazio sull’ala di donna.

Il centro dei Bianchi

8. Bb3

  • L’alfiere bianco si ritira in b3 per rimanere attivo sulla diagonale a2–g8.

8… h6

  • Impedisce un fastidioso inchiodamento con Bg5.

9. Nbd2

  • Il cavallo bianco prepara il piano Nf1–g3.

9… Ne7

  • Il cavallo nero si ridispiega e punta g6.
  • Libera la casa c6 per un pedone (c6/d5).

10. Nf1 Ng6

  • Il cavallo bianco inizia la classica manovra verso g3/f5.
  • Il cavallo nero raggiunge g6, pronto a fare pressione su f4 ed e5.

11. Ng3

  • Il cavallo bianco completa la manovra.
  • Pressione su f5, a volte prepara f4 e un attacco sull’ala di re.

Vantaggio posizionale dei Bianchi

11… Ba7

  • L’alfiere nero arretra per mettersi al sicuro sulla diagonale a7–g1.

È il famoso “fou della casa”: rimane attivo senza rischiare di essere scacciato da un’eventuale spinta d4–d5.

12. h3 poi …c6

Impedisce …Bg4, che porterebbe allo scambio del Nf3 che difende la casa d4.

Prepara anche g4/f4 in alcune linee aggressive.

13. d4

È il momento chiave: i Bianchi aprono il centro.

Dopo aver preparato tutto (c3, Nbd2, Nf1–g3, h3), colpiscono.

Il controllo del centro è l’obiettivo principale del loro piano.

Questa sequenza illustra perfettamente la filosofia dell’Italiana moderna :

  • Bianchi preparano a lungo prima di giocare d4,

  • Neri arretrano il loro alfiere in a7 e rimangono solidi,

  • Si avvia poi una lotta di manovre profonde attorno al centro e alle rotture …d5 / f4.

  • I Bianchi hanno una posizione più piacevole da giocare.

  • I Neri sono costretti a giocare di reazione e a stringere i denti.